Anamorfismo e monumenti... di che si tratta?

 

L'anamorfismo è una illusione ottica grazie alla quale l'immagine che rappresenta un soggetto viene realizzata distorta ma diventa riconoscibile se guardata da una posizione precisa. Il soggetto originale può essere una figura piana oppure un oggetto tridimensionale. In questo caso con l'anamorfismo il pittore può fare in modo che l'osservatore percepisca la figura come tridimensionale.

Sembra ancora complesso? In questo caso è più facile mostrarlo che spiegarlo.

In apertura un esempio di anamorfismo nell'affresco di Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma (1685) di Andrea Pozzo. In pratica sembra che il soffitto sia tridimensionale e al suo interno ci sia un tempio. Quest'architettura simulata, ricca di colonne, archi e trabeazioni, si protende verso l'alto dove è raffigurata la Gloria di Sant'Ignazio, con Cristo al centro. Dal costato del Cristo s'irradia un fascio di luce che illumina Ignazio e quattro figure allegoriche situate intorno a lui, che rappresentano i quattro continenti allora noti. Si tratta, invece, di un soffitto piatto...

Quando questa tecnica viene utilizzata per creare soggetti tridimensionali viene anche detta Trompe l'oeil, termine probabilmente più diffuso e usato, anche per denotare dipinti alla portata di tutti, come le decorazioni tridimensionali per le camere.

 

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